Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

http://cadutisullavoro.blogspot.it/

Morti sul lavoro 2015

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

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23 maggio 2015

Dall’inizio dell’anno sono morti sui luoghi di lavoro 242 lavoratori, con le morti sulle strade e in itinere si superano i 465 (stima minima) morti complessivi. Solo in aprile ne sono morti sui luoghi di lavoro76. Occorre tenere presente che nelle statistiche delle morti sul lavoro per lo Stato sono considerati morti sul lavoro anche i lavoratori che muoiono sulle strade e in itinere e che tantissime categorie e lavoratori in nero non rientrano nelle statistiche cosiddette ufficiali. TENIAMO SEMPRE PRESENTE QUESTO ASPETTO QUANDO PARLIAMO DI QUESTE TRAGEDIE CHE SI TENDONO SEMPRE A SOTTOVALUTARE.

MORTI SUL LAVORO NELLE REGIONI E PROVINCE ITALIANE, I MORTI SULLE AUTOSTRADE E ALL’ESTERO NON SONO SEGNALATI A CARICO DELLE REGIONI.

Valle d'Aosta Aosta ( ).Piemonte(15) Torino (5), Alessandria (3), Asti (2), Biella , Cuneo (3), Novara (1) , Verbano-Cusio-Ossola (1) , Vercelli. Liguria(9) Genova (3) , Imperia (2) , La Spezia (2) , Savona (2).Lombardia(27) Milano (6), Bergamo (3), Brescia (7), Como , Cremona (1), Lecco 0, Lodi, Mantova , Monza (2) , Brianza, Pavia (3), Sondrio (1), Varese (3) .Trentino-Alto Adige (4)Trento (1), Bolzano (3).Veneto (23) Venezia (1), Belluno (2) , Padova (3), Rovigo (4), Treviso (4) , Verona (3), Vicenza (5) .Friuli-Venezia Giulia (6) Trieste , Gorizia , Pordenone (4) , Udine (2) .Emilia-Romagna(12) Bologna (1) . Forlì-Cesena (1) , Ferrara (1) , Modena (3) , Parma , Piacenza (1) , Ravenna (2), Reggio Emilia (2), Rimini (1).Toscana (30) Firenze (2) , Arezzo (3) , Grosseto (7) , Livorno (3), Lucca (2), Massa Carrara (4) , Pisa (3), Pistoia (1) , Siena (1) Prato (4). Marche(7) Ancona (4), Macerata, Fermo (1) , Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (1) .Umbria (5) Perugia (4) Terni (1) . Lazio (15) Roma (5) Frosinone (4) , Latina (1) , Rieti (1), Viterbo (3).Abruzzo (6) L'Aquila (3), Chieti (2), Pescara, Teramo(1).Molise(2) Campobasso (1), Isernia (1).Campania(21) Napoli (8), Avellino (2), Benevento (2), Caserta (2), Salerno (7).Puglia (4 ) Bari , BAT (1) , Brindisi (1) , Foggia , Lecce (1), Taranto (1) .Basilicata (3 )Potenza (2) , Matera (1) .Calabria(4) Catanzaro (2) , Cosenza (1), Crotone , Reggio Calabria (1) , Vibo Valentia .Sicilia(12) Palermo (2), Agrigento (1), Caltanissetta , Catania , Enna , Messina (2), Ragusa (2) , Siracusa (1) , Trapani(4).Sardegna(4) Cagliari (2), Carbonia-Iglesias (1) , Medio Campidano (1), Nuoro , Ogliastra , Olbia-Tempio, Oristano , Sassari. I lavoratori morti sulle autostrade, all’estero e in mare non sono segnalati a carico delle province.

Presentazione osservatorio

Independent Observatory of Bologna who died on the job

Bologneser Unabhängige Beobachtungsstelle für die Toten bei der Arbeit

L'Osservatorio ha tantissimi visitatori statunitensi e tedeschi ed è per questo che lo presentiamo anche nelle loro lingue

Fondato dal metalmeccanico in pensione e pittore Carlo Soricelli è attivo dal 1° gennaio 2008 in ricordo di Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demani. Sono i sette giovani operai della ThyssenKrupp di Torino, morti nella notte del 5/6 dicembre 2007. Dall'Osservatorio sono registrati e archiviati in appositi file i morti sui luoghi di lavoro del 2008/2009/2010/2011/2012/2013/2014/2015

per contatti carlo.soricelli@gmail.com

MORTI BIANCHEMorti bianche

MORTI BIANCHE

Chiamatele pure morti bianche.
Ma non è il bianco dell’innocenza
non è il bianco della purezza
non è il bianco candido di una nevicata in montagna
E’il bianco di un lenzuolo, di mille lenzuoli
che ogni anno coprono sguardi fissi nel vuoto
occhi spalancati dal terrore
dalla consapevolezza che la vita sta scappando via.
Un attimo eterno che toglie ogni speranza
l’attimo di una caduta da diversi metri
dell’esalazione che toglie l’aria nei polmoni
del trattore senza protezioni che sta schiacciando
dell’impatto sulla strada verso il lavoro
del frastuono dell’esplosione che lacera la carne
di una scarica elettrica che paralizza il cuore.
E’ un bianco che copre le nostre coscienze
e il corpo martoriato di un lavoratore
E’ il bianco di un tramonto livido e nebbioso
di una vita che si spegne lontana dagli affetti
di lacrime e disperazione per chi rimane.
Anche quest’anno oltre mille morti
vite coperte da un lenzuolo bianco.
Bianco ipocrita che copre sangue rosso
e il nero sporco di una democrazia per pochi.
Vite perse per pochi euro al mese
da chi è spesso solo moderno schiavo.


Trattore ribaltato

Trattore ribaltato
Ministro Martina dica qualcosa su questa carneficina. Continua inarrestabile la strage di agricoltori schiacciati dal trattore. Sono già 21 dal 1° maggio Festa dei Lavoratori e inaugurazione dell’EXPO che “nutre il pianeta”. Sono 51 dall’inizio dell’anno. Nel 2014 sono stati schiacciati dal trattore 152 lavoratori e 142 da quando l’Osservatorio che dirigo le ha mandato una mail il 28 febbraio 2014 per avvertirla, come del resto ho fatto con Renzi e Poletti dell’imminente strage che puntualmente si è verificata. Lo stesso è stato fatto nel febbraio 2015. Il risultato è lo stesso: la Sua indifferenza e quella di Renzi e Poletti. La vita di questi lavoratori non vale neppure un twitter? Eppure la vediamo tutti i giorni in televisione. Su se ne occupi finalmente, Lei è il Ministro delle Politiche Agricole se lo ricordi e la vita di chi lavora la terra dovrebbe essere per Lei fondamentale. Questo post sarà continuamente aggiornato fino a quando non la vedremo spendere una parola su queste vittime che si potrebbero dimezzare se solo ci fosse un’informazione corretta e attenta. Carlo Soricelli

Flavio Insinna recita la poesia "morti bianche" su radio 2

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "morti bianche" su radio 2

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Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quaranta anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri

Siti di Soricelli


mercoledì 20 maggio 2015

Le morti invisibili sul lavoro. La Toscana regione leader

Le morti invisibili sul lavoro Altri 3 agricoltori morti schiacciati dal trattore. Nelle province di Ancona, di Genova e di Grosseto che vede un numero incredibile di morti. La "civile" Toscana di Renzi e del "renzismo" è la prima regione in Italia per numero di morti sui luoghi di lavoro, più della Lombardia che più del doppio degli abitanti. Già 30 sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno in questa regione. Un triste primato, del resto da quando Renzi guida l'esecutivo i morti sul lavoro sono cresciuti nel 2014 del 12,5% rispetto al 2013 e oggi 20 maggio 2015 registriamo un aumento del 9,1% rispetto allo stesso giorno del 2014 che è stato un anno tragico e poi mai con tanti morti sul lavoro da quando il 1° gennaio 2008 ho aperto l'Osservatorio per rendere omaggio e ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp morti poche settimane prima a Torino. Per curiosità vado a vedere quanti morti avevamo registrato dal 1° gennaio al 20 maggio del 2008. Erano 208 contro i 234 di oggi. Da piangere. Un aumento anche rispetto a quell'anno dell'10,7%. Noi abbiamo sempre informato tutti di queste tragedie. Ma nessuno si muove per attenuarle. Poi un sospetto viene, ma non è che tutte queste leggi fatte contro i lavoratori come la Fornero e la Poletti (jobs act) oltre che togliere i diritti tolgono anche la vita a chi lavora? Ieri sera Travaglio parlava dalla Gruber dei "leccaculisti". Sono in tantissimi che pur di non disturbare e scrivere cose sgradevoli stanno in silenzio su queste tragedie e tirano fuori la lingua solo quando c'è da elogiare chi ha il potere. I toscani si ricordino anche di questo tragedie quando andranno alle urne. Ma Carlo Petrini e Linea Verde non hanno niente da dire sui 18 agricoltori morti schiacciati dal trattore dal giorno dell'inaugurazione dell'EXPO? E i tanti giornalisti che dicono di essere progressisti cosa fanno? Ma per l'opposizione di sinistra e di destra è mai possibile che anche per loro la vita di chi lavora non conta niente? Non paga elettoralmente parlare di queste cose?

lunedì 18 maggio 2015

Inarrestabile la morte di agricoltori schiacciati dal trattore e il silenzio assassino della politica. Sono 47 dall'inizio dell'anno e 16 dal giorno dell'Inaugurazione dell'EXPO che ha lo slogan "Nutrire il Pianeta". Si del sangue dei lavoratori della terra.

VICENZA, 18 MAG - E' morto schiacciato dal trattore Marino Campagnolo un agricoltore di 51 anni. Campagnolo è morto schiacciato dal trattore che stava guidando, sulle colline della frazione Marsan di Marostica (Vicenza). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Bassano, il Suem 118 e i carabinieri. L'incidente è accaduto nei pressi dell'abitazione della vittima.

venerdì 15 maggio 2015

Senza parole su queste stragi giornaliere che vedono piombare il paese a oltre 10 anni fa. Perdono la vita altri due lavoratori

Vicenza 15 maggio 2015 Muore per asfissia nel pozzetto di cui era rimasto prigioniero e poco dopo pure uno dei suoi soccorritori, un operaio edile ha fatto la stessa tremenda fine. Tragedia collettiva a Dueville, dove un Mario Pieropan è rimasto incastrato con la testa in un pozzetto della fognatura dell’azienda agricola della figlia. A rispondere alle sue grida di aiuto gli operai di un vicino cantiere, che sono riusciti a liberarlo prima dell’arrivo dei vigili del fuoco e Suem. Ma purtroppo per lui non c’era più niente da fare. Stessa sorte per Antonio Zanocco di 55 anni uno dei lavoratori del vicino cantiere di Villa Rossi a Monticello Conte Otto.Tornato al lavoro e’ stato colto da malore in auto assieme al figlio. I colleghi hanno richiamato subito il personale del Suem che, nonostante le manovre di rianimazione, non hanno potuto che constatarne la morte. Sul posto, per accertare le esatte dinamiche, gli agenti della polizia locale.

giovedì 14 maggio 2015

Trallalero-trallalà.qui in questo Paese tutto va. Altri 6 lavoratori morti ieri in Italia nell'indifferenza su tutto quello che è sociale. A ridateci Berlusconi, almeno lui sappiamo che interessi ha da difendere

ieri sono morti sei lavoratori. Un silenzio mediatico e politico "vomitevole". Dei tre operai napoletani che sono morti nella fabbrica di fuochi d'artificio praticamente non ne ha parlato nessun TG. Neppure il TG3 delle 19 diretto dalla Belinguer. Si sono tutti adeguati al nuovo corso renziano dove l'ottimismo, pur avendo risultati disastrosi in tutti i campi, deve regnare sovrano. Già l'anno scorso si era arrivati a un picco di morti sul lavoro incredibile col suo +12.5% sui luoghi di lavoro rispetto al 2013. addirittura praticamente gli stessi morti del 2008 e questo nonostante la perdita di milioni di posti di lavoro. In agricoltura c'è una strage giornaliera di agricoltori, schiacciati dal trattore: ben 12 dall'inizio del mese e 45 dall'inizio dell'anno. Una vergogna che il Ministro Martina che ha la competenza delle politiche Agricole non se ne occupa, sempre in giro a inaugurazioni, ma per la vita di chi lavora sui campi non spende neppure una parola. Eppure era stato avvertito, lui il Ministro Poletti e il Primo Ministro Renzi che "cinguetta" su tutto a febbraio sull'imminente strage. Come del resto avevo fatto a Febbraio 2014, anno che ha visto morire ben 152 agricoltori schiacciati dal trattore. Ma la politica tutta è complice, ci sono delle Commissioni al Senato specifiche, ma cosa fanno? Torniamo alle morti per infortuni di ieri. Sono state altre 3 in diverse province italiane. In provincia di Ancona è morto un operatore ecologico dopo molti giorni d'agonia. In provincia di Potenza un giovane di 34 anni è morto schiacciato da un escavatore mentre stavano lavorando a un invaso. In provincia di Latina è morto dopo oltre due mesi d'agonia un altro agricoltore che aveva avuto il braccio "stritolato" da un macchinario agricolo.

mercoledì 13 maggio 2015

Sono 3 i morti in provincia di Napoli nella fabbrica di fuochi d'artificio. Un altro agricoltore è morto schiacciato dal trattore in provincia di Prato.

NAPOLI 13 maggio 2015 Sono saliti a 3 i morti nella Fabbrica di Fuochi d'Artificio in provincia di Napoli. Dopo il decesso di Luigi Capasso, 45 anni, morto sul colpo, e Gabriele Vallefuoco, 66enne, deceduto presso l’ospedale La Schiana di Pozzuoli, entrambi dipendenti della ditta, è spirato uno dei titolari, Raffaele Schiattarella, 55 anni. L’uomo era ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Cardarelli di Napoli nel reparto grandi ustioni. Resta sempre gravissimo un altro ferito, Salvatore Schiattarella, anch’egli ricoverato nel nosocomio partenopeo. Ci sono almeno altre due persone ricoverate in altri nosocomi della zona che, però, non sarebbero in pericolo di vita, sebbene in condizioni critiche. Le indagini di polizia e vigili del fuoco per accertare cosa abbia provocato la forte deflagrazione che ha poi scatenato un violento incendio all’interno della fabbrica. I Vigili del Fuoco hanno completato la messa in sicurezza della fabbrica domando le fiamme e recuperando tutti i feriti. Prosegue, però, il lavoro di accertamento per ricostruire quanto avvenuto e se vi siano state leggerezze o non siano state rispettate le regole di sicurezza. Come dalle statistiche in nostro possessso, elaborate nel corso di questi otto anni di monitoraggio dei morti sul lqvoro era prevedibile un'latra strage collettiva di lavoratori che puntualmente si verifica dopo un ceto periodo di tempo. Purtroppo non è prevedibile dove ci sarà e in che comparto. ma aziende come queste corrono unrischio fortissimo se non si applicano tutte le normative sulla Sicurezza, che pesso sono solo dei "bei manuali" da leggere, ma spesso non applicati. Segnaliamo l'ennesima morte causate dal trattore in Toscana. Regione che detitene il triste primato delle morti sui luoghi di lavoro che con la morte di Alberto Guidoreni di 50 anni della provincia di Prato si arriva allo strabiliante numero di 29 lavoratori morti.

martedì 12 maggio 2015

Un altro agricoltore schiacciato dal trattore anche oggi, sono già 10 in questi primi 12 giorni di maggio e 44 dall'inizio dell'anno.

Continua la strage di agricoltori schiacciati dal trattore nell'indifferenza del nostro Ministro Martina. Questa volta è toccato ancora una volta a un agricoltore toscano della Provincia di Arezzo che è morto schiacciato dal mezzo oggi. la vittima Fabio Barbagli aveva 65 anni. Con Barbagli arriviamo a contare già 44 morti schiacciati dal trattore dall'inizio dell'anno e ben 10 in questi primi 12 giorni de maggio. Una strage infinita che non preoccupa chi ci governa. Una vergogna se si pensa che il nostro paese ha quest'anno l'EXPO che ha lo slogan "nutrire il pianeta". Si può dire amaramente che la terra italiana è nutrita dal sangue dei nostri agricoltori. Non senti mai il Ministro Martina preoccuparsi di questo eppure è il Ministro delle Politiche Agricole e dovrebbe essere suo dovere occuparsene. E' tra l'altro stato avvertito dall'Osservatorio anche quest'anno a febbraio dell'imminente strage. ma vergogna anche per le organizzazioni di categoria che non prendono posizioni forti. Per non parlare poi delle trasmissioni televisive che fanno vedere il nostro Paese come un Eden per chi lavora la terra. Vergogna. Un altro lavoratore è morto travolto da un tir sulla salerno Avellino, in direzione Avellino. Stava facendo manutenzione del verde in quel tratto.

Governo forte con i deboli e debole con i forti

La strage per infortuni continua senza sosta, apprendiamo della morti di altri due lavoratori, di Sandro Cali un edile di 70 anni (avete capito bene?) che è caduto da un tetto in provincia di La Spezia. A 70 anni ancora a lavorare sui tetti? Un agricoltore è rimasto schiacciato dalle ruote di un trattore alla veneranda età di 82 anni in provincia di Grosseto. Sono già 42 dall'inizio dell'anno. Ma una campagna informativa rivolta ai familiari di questi anziani sulla pericolosità del mezzo non è possibile farla? la chiedo da anni, ma anche qui le priorità sono altre, fare un twitter su queste stragi non dà un'immagine positiva al nostro dinamico Presidente del Consiglio e a i Ministri Martina e Poletti, soprattutto molto attivi a togliere i diritti a chi lavora come con il Jobs act. che crea solo lavoro precario e rischioso per l'impossibilità di opporsi a richieste che creano pericoli. Oltre ovviamente a stipendi da fame. Avanti così caro Nostro Paese che è sempre più forte con i deboli e debole con i forti.